E tu sai riconoscere la vera pelle?

A prima vista (e sopratutto con un prodotto già confezionato) spesso non è affatto semplice riconoscere e/o di distinguere la vera pelle da quella finta.
Due sono le motivazioni principali:
1) Le pelli sintetiche di ultima generazione cercano di simulare, almeno esteticamente, il più possibile la vera pelle. Ci sono, addirittura, in commercio spray che riproducono l’odore della pelle!
2)La vera pelle, non è solo quella che tutti conoscono come la nappa (per intenderci avete presente il classico chiodo in pelle nera?)
Le pelli possono essere stampate a caldo, in stampa digitale , stampa serigrafica e i risultati che si ottengono sono straordinari! Ci sono stampe che simulano tessuti, fantasie geometriche, floreali, pelle di coccodrillo, rettili, animaliere, stampe a rilievo 3d ….la lista è davvero lunghissima! Ci sono le pelli laminate che si ottengono grazie all’applicazione di differenti materiali termoadesivi: carte transfer, lamine, lacche, vernici, paillettes , non c’è limite alla fantasia. Per le pelli verniciate , la vernice può essere liscia, stropicciata, stampata.
Di tecniche e lavorazioni ce ne sono davvero tante, e per questo prossimamente ti scriverò un articolo dedicato.
Quindi se ti capita di aver di fronte, ad esempio, una pelle stampata effetto tessuto potrebbe anche non sembrarti vera pelle!

Come fare allora?

DIFFERENZA INTERNA
Se è possibile osserva la parte interna della pelle. Quella vera ha due facciate: superficie esterna (lato fiore ) e superficie interna (lato carne). Quest’ultimo lato può aiutarci a comprendere se si tratta di vera pelle o meno, poiché nella finta pelle viene riprodotto soltanto il lato fiore , mentre il lato interno ha un supporto di tessuto o retina sintetica.
Quindi quando acquisti un prodotto in pelle, osserva con attenzione e cerca una parte (anche piccola ) dov’è possibile vedere il lato interno.

ODORE
A chi piace e a chi no la vera pelle ha un odore distintivo…. complicato da spiegare!
La finta pelle , nella migliore delle ipotesi, non ha odore oppure avrà una puzza di plastica o nafta.

DURATA ED USURA
Il tempo ti darà la risposta!
Il tempo metterà alla prova la resistenza dell’oggetto acquistato (ovviamente dipende anche da come e quanto utilizzate l’oggetto).
Con l’usura la vera pelle cambia, si ammorbidisce , può modificare il proprio colore e diventare più chiara (questo sopratutto se l’oggetto viene ripetutamente esposto al sole). Quando la pelle si consuma può venir fuori il substrato del fiore del cuoio.
La finta pelle , si spacca , si sbriciola e diventa da buttar via!
Considera che , ad esempio , una giacca di pelle (se tenuta con cura) può durarti una vita intera! Una giacca in finta pelle , se sei fortunato/a, ti durerà al massimo una stagione!
A te la scelta!

PROVA DELL’ ACQUA
Versa una goccia d’acqua sull’oggetto da riconoscere, se l’acqua si raccoglie totalmente in superficie si tratta di finta pelle, se l’acqua viene assorbita si tratta di vera pelle.

LA PROVA DEL FUOCO
Accendi un accendino e fallo restare una ventina di secondi sulla superficie di un oggetto in verapelle e/o fintapelle.
Se è vera pelle la superficie si raggrinzirà un po’,cambierà colore e sentirai un cattivo odore (ma che non sa di plastica).
Se è finta pelle la superficie inizierà a “bollire” emanando un forte odore di gomma/plastica bruciata.

Alcune di queste prove vanno prese con la pinze, in quanto (come spiegato all’inizio dell’articolo) ci sono una miriade di tipologie differenti di pelli e non sempre le citate tecniche ci faranno capire se si tratta di vera pelle o meno. Ad esempio, ci sono delle pelli che vengono lavorate per diventare idrorepellenti e in questo caso la prova dell’acqua non è idonea.
Se hai dubbi o desideri altri chiarimenti non esitare a contattarci , saremo lieti di risponderti.

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